3.3 Aziende e mercato

In questa pagina:
  • Il mercato dell'omeopatia in Italia
  • Alcuni dati: rilevazione NewLine (2010)
  • Le aziende del settore


Il mercato dell'omeopatia in Italia

Prima domanda: quanto è grande il mercato dell'omeopatia? Quanto pesa sul mercato dei farmaci complessivo?
Non abbiamo trovato dati certi, ma confrontando alcune fonti più precise con articoli che riportano dati senza citarne la fonte siamo giunti alla seguente stima.
Il fatturato delle aziende omeopatiche conta per circa lo 0,1% del mercato farmaceutico al pubblico (escluso quindi il mercato ospedaliero), per una cifra assoluta che si gira attorno ai 300 milioni di Euro.
E' stato un mercato in grande crescita negli ultimi anni del secolo scorso, poi ha subito una flessione fino a una leggera ripresa negli ultimi due anni.

Principali fonti elaborate:
  • "Il mercato farmaceutico in Italia": elaborazioni ANIFA su dati IMS Health
  • Rilevazione New Line 2010
  • La pagina La medicina alternativa e l’omeopatia alla prova del microscopio presenta cifre compatibili con la nostra stima (ma ritiene "briciole" lo 0,1% del mercato farmaceutico, noi ci permettiamo di dissentire)
  • secondo questo articolo di The Telegraph pare che nel Regno Unito la spesa per prodotti omeopatici incida per meno dello 0,001% attualmente mentre 10 anni fa era su valori confrontabili con lo 0,1% da noi stimato.


Rilevazione New Line (2010)

Riportiamo i dati sul mercato dell'omeopatia raccolti attraverso una rilevazione commissionata da PharmaRetail (www.pharmaretail.it/) alla società di ricerche di mercato New Line.
La rilevazione è stata eseguita su un insieme di circa 2.500 farmacie distribuite su tutto il territorio nazionale nel periodo gennaio - ottobre 2010.

Secondo le rilevazioni, il comparto dell'omeopatia sviluppa un giro d’affari medio per farmacia di 17.542 euro per un totale di 1.673 pezzi venduti. Inoltre, paragonando i dati con quelli della rilevazione effettuata nello stesso periodo dell'anno 2009, è possibile affermare che il totale mercato risulta stabile.
Per quanto riguarda le aziende farmaceutiche omeopatiche, i dati indicano che sono una ventina di aziende a suddividersi la quasi totalità del mercato, con due brand leader, Boiron (fatturato medio per farmacia di 5.245,9 Euro) e Guna (fatturato medio per farmacia di 4530,1 Euro). Da un punto di vista di interesse locale si può notare che al quarto posto si trova l'azienda Loacker Remedia (www.loackerremedia.it) con sede nella Provincia di Bolzano, che secondo i dati dell'Istat del 2005 è la provincia italiana con la maggior percentuale di persone che abbiano fatto uso di cure omeopatiche (23%).
www.pharmaretail.it/articoli/2010/20-omeopatiadati.html
Analizzando la classifica dei prodotti si può constatare che i rimedi omeopatici più usati sono quelli per il trattamento delle malattie stagionali e soprattutto invernali. Troviamo infatti, considerando la media dei pezzi venduti per farmacia, al secondo posto l'Oscillococcinum, un antiinfluenzale (per maggiori dettagli: www.procaduceo.org/it_cure/oscillococcinum.htm) e al terzo posto lo sciroppo per la tosse Stodal, entrambi di Boiron.
www.pharmaretail.it/articoli/2010/20-omeopatiadati.html
Alla stessa conclusione si arriva considerando le vendite mensili per farmacia a valore e a volume. Infatti, si osserva che le vendite sono maggiori nei mesi preinvernali, quali settembre, ottobre, novembre e dicembre.
www.pharmaretail.it/articoli/2010/20-omeopatiadati.html
Le stesse osservazioni possono essere fatte riguardo ai risultati di Google Statistiche che evidenziano un aumento per la voce di ricerca "oscillococcinum" nel periodo preinvernale dell'anno 2011.
per ingrandire cliccare sull'immagine

Fonte:
pharmaretail.it/articoli/2010/20-omeopatia.html#dati


Le aziende del settore

Istruttiva una visita al sito della Boiron, per osservarne direttamente la strategia comunicativa.

Ci permettiamo di evidenziare come la tendenza sia di non contrapporsi per nulla alla medicina tradizionale, insistendo sul concetto di complementarietà. Notiamo anche come in prima pagina compaia lo slogan "la passione per il rigore scientifico" (si tratta sostanzialmente di una rivendicazione di autorevolezza).

Sono anche evidenti i punti che costituiscono leve di marketing, e che corrispondono ad alcune tendenze rilevate nel pubblico: sicurezza (i farmaci tradizionali non sono così sicuri), qualità ed efficacia (immagine dei rimedi omeopatici allo stesso piano di quelli farmaceutici).

Suggeriamo una visita anche al sito di Omeoimprese,  associazione industriale "che tutela gli interessi generali nella diffusione dei medicinali omeopatici e antroposofici", utile ancora per dedurre in che modo le aziende si promuovano e facciano attività di lobbing per guadagnare spazio nel settore farmaceutico.

Accanto alla Boiron, l'altra grande azienda del settore, importante per il mercato italiano, è la Guna.
Assieme queste due aziende detengono circa il 50% del mercato in Italia.
Altre aziende piuttosto note in Italia sono (l'elenco non è esaustivo): IMO, Loacker Remedia, Hering, Cemon, Homeopharm e Weleda.

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