In questa pagina:
- Gli attori del network
Questa sezione sarà dedicata all'aspetto macrosociologico della controversia, che coinvolge anche gli attori esterni alla comunità di specialisti. Allarghiamo quindi lo studio a tutti gli attori che influenzano più o meno indirettamente la controversia scientifica. Al processo della sua trasformazione concorrono in ugual modo attori umani e non umani, tra i quali, quindi, non vi è distinzione di ruolo.
Ogni volta che un nuovo attore entra in gioco con il suo contributo, il dibattito subisce una piccola scossa, delle piccole variazioni e i punti critici della controversia vengono adattati per poter soddisfare interessi diversi.
Gli attori del network
Abbiamo individuato principalmente sei attori:
- Scienziati, il cui ruolo e la cui posizione sono già stati chiariti nella sezione Omeopatia e scienza.
- Medici e farmacisti, che sono divisi in tre categorie riassumibili in:
medici/farmacisti che:
a) prescrivono/consigliano preferibilmente rimedi omeopatici
b) prescrivono/consigliano sia rimedi omeopatici sia farmaci tradizionali a seconda della patologia
c) prescrivono/consigliano solo farmaci tradizionali. - Pubblico, ovvero i consumatori: per evidenziare le loro posizioni ci siamo serviti di alcune indagini statistiche condotte su un campione di persone più o meno rappresentativo.
- Aziende farmacologiche omeopatiche, tra le quali spiccano Boiron e Guna: bisogna dire che esse si fanno guidare più da questioni economiche che da questioni scientifiche.
- Istituzioni (per esempio il Servizio sanitario nazionale, l'AIFA): abbiamo dedicato un post alla legislazione, anch'essa oggetto di discussione soprattutto per le aziende farmacologiche omeopatiche che vorrebbero più agevolazioni per espandere il proprio mercato.
- Media: si tratta di un autore molto importante all'interno del dibattito, perché costituisce il collegamento tra scienza e società.
Nessun commento:
Posta un commento